Matteo G.P. Flora

Matteo G.P. Flora

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Negli Stati Uniti si fa sempre più strada un’idea che potrebbe cambiare le regole del gioco: permettere all’AI di addestrarsi su opere protette senza compensare autori ed editori. 👉 https://www.youtube.com/watch?v=_gvy9cXXrt0 Dietro l’interpretazione sempre più estensiva del fair use non c’è solo una questione giuridica, ma una precisa scelta politica: rendere il mercato USA più competitivo, anche rispetto a modelli meno vincolati come quello cinese. Tra pressioni delle big tech, orientamenti delle agenzie federali e una crescente ondata di contenziosi, il copyright è diventato uno dei fronti più caldi dell’intelligenza artificiale generativa. Testi, musica, archivi editoriali, paywall e scraping: il tema dei training set non è più teorico, è industriale. Ne parliamo con l’Avv. Lucia Maggi, partner di 42 Law Firm e specialista in diritto d’autore ed entertainment, per leggere la partita del copyright in epoca AI e confrontarla con l’Europa, dove non esiste un fair use generale ma un sistema di eccezioni e limitazioni più rigido. Infine, il punto pratico per creator e aziende: chi detiene i diritti su un’opera generata con l’AI? Oggi, su Ciao Internet. #copyright #AI #fairuse #dirittodautore #techpolicy #IntelligenzaArtificiale