Matteo G.P. Flora
"Io sono Giorgia Meloni." Questo è il file audio di pochi secondi per cui è stata presentata all'EUIPO una domanda di registrazione come marchio sonoro. 👉 https://www.youtube.com/watch?v=bLkVcpGa2YQ Una mossa decisamente operativa. Infatti, anche se il reato per i deepfake esiste già, il falsario è quasi sempre anonimo, usa account usa e getta e magari sta all'estero. Il marchio agisce invece su chi sta in mezzo. Protegge dall'uso nel commercio e nella pubblicità, non tanto dalla satira o dal meme, ed è esattamente il perimetro delle inserzioni in cui una voce clonata vende finti investimenti. In più, con il Digital Services Act (DSA) e i meccanismi di notice-and-action, una segnalazione basata su un diritto di marchio è più "meccanica" per le piattaforme: non richiede valutazioni complesse come diffamazione o contesto giornalistico, e facilita rimozioni rapide e scalabili. Lo stesso vale per i servizi di sintesi vocale, che tengono liste di voci vietate e possono bloccare la clonazione a monte. Insomma, non risolve tutto, i sistemi che si scaricano restano fuori, ma riduce la superficie d'attacco. Ne parliamo oggi a Ciao Internet! #Meloni #deepfake #AI #EUIPO