Matteo G.P. Flora

Matteo G.P. Flora

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Se rifare un programma costa una settimana, la prossima idea chi la paga? Pochi giorni fa ArtCraft ha pubblicato su GitHub dodici programmi gratuiti e open source che imitano Photoshop e il resto della suite Adobe, Word, Excel e AutoCAD. Li hanno scritti soprattutto agenti di intelligenza artificiale con il metodo della Clean Room, osservando gli originali senza toccarne il codice. Rifare le funzioni di un programma è lecito, lo ha chiarito la Corte di Giustizia UE nel 2012 con la sentenza SAS Institute. Decompilarlo per scriverne un concorrente invece è vietato dalla Direttiva software 2009/24/CE, anche se il codice finale è diverso, e in Italia la duplicazione abusiva a scopo di profitto è reato (art. 171-bis L. 633/1941). La partita più grande però è economica. Quando copiare costa giorni invece di anni, il vantaggio si sposta dalle funzioni alla fiducia, alla manutenzione e ai formati. I grandi come Adobe possono reggere, ma la parte più fragile sono le piccole software house e le startup, per cui il vantaggio temporale rischia di evaporare prima ancora di costruire reputazione e mercato. Ne parliamo oggi, su Ciao Internet 👉 https://www.youtube.com/watch?v=rMM0WlrbGIE #Adobe #artcraft #Photoshop #CleanRoom #CopyrightSoftware

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